Shiatsu News 50 Dicembre 2015

47 n. 50 - Dicembre 2015 graf ica comunicat iva Le quattro variabili del marketing ,O PRQGR GHO PDUNHWLQJ H GHOOD FRPXQLFD]LRQH q PROWR SL FRPSOHVVR GL FLz FKH VL SHQVD L’atteggiamento dei non addetti al settore (e spesso purtroppo anche di chi appartiene al PRQGR GHOOH LPSUHVH QHL FRQIURQWL GHO PDUNHWLQJ q VSHVVR VXSHU¿FLDOH H LQGLIIHUHQWH ,JQRUDQGR L UHDOL SUHVXSSRVWL VX FXL VL EDVD LO PDUNHWLQJ HVVR q VSHVVR FRQVLGHUDWR WUXIID LQJDQQR PDQLSROD]LRQH 4XDQWH YROWH DEELDPR VHQWLWR GLUH ³q VROR PDUNHWLQJ ´ 3HU FKL VL RFFXSD GL PDUNHWLQJ LQYHFH OD SULPD FRVD GD WHQHUH D PHQWH q TXHVWD QRQ HVLVWH PDUNHWLQJ R FRPXQLFD]LRQH YLQFHQWH VH LO SURGRWWR R VHUYL]LR GL FXL VL SDUOD QRQ q YDOLGR Il progetto FISieo PER LA COMUNICAZIONE Antonio Palumbo bene, genera successo. Il modello 4P teorizzato nel lontano 1960 da Jerome McCharthy e divul- JDWR HI¿FDFHPHQWH QHO FRUVR GHJOL anni ’80, grazie all’opera di Kotler, Rein, Lazer, Kelly, Levitt, Lambin fra gli altri, nasceva per sistematizzare il lavoro nelle aziende e rendere il mar- keting una disciplina manageriale. Le 4P prendono il nome dalle inizia- li inglesi di quattro fattori: Product, Price, Place, Publicity. In italiano tra- dotte in Prodotto, Prezzo, Posto (Di- stribuzione), Pubblicità (o Promopub- blicità). Ad essa si sono ispirate negli anni tut- ti i manager del marketing. Sono le variabili che un’azienda all’interno del proprio piano di marketing non può ignorare, che essa sia manifatturie- ra o di servizi, non può permettersi di trascurare il prodotto, il prezzo, la GLVWULEX]LRQH Qp OD SXEEOLFLWj RVVLD LO rendere noto ai potenziali clienti che il prodotto esiste. Studio del prodot- WR VHUYL]LR FDUDWWHULVWLFKH EHQH¿FL aspettative, performance, qualità e difetti, che a sua volta derivano dalla conoscenza del mercato, dei concor- renti e degli acquirenti sono dati fon- damentali. In relazione a come ci si vuole porre sul proprio mercato e alle qualità di prodotto si decide il prezzo. Un oro- logio svizzero a carica manuale, dop- pio bilanciere a 24.000 alternanze e con uno scarto di decimi di secondo in un anno, costerà n volte di più ri- spetto ad un orologio al quarzo giap- ponese. Se poi il marchio rappresenta lusso eleganza e appartenenza sociale In altre parole possiamo inventarci il miglior modo per rendere un marchio visibile, famoso e vendibile PD VH QRQ ULVSHWWD OH VXH SURPHVVH q GHVWLQDWR D QDXIUDJDUH ,O SURGRWWR R LO VHUYL]LR FKH YHQGHWH q la base del vostro successo. Il vostro prodotto fa bene alla pelle, la idrata e la rende morbida come OD VHWD" )DWH LQ PRGR FKH VLD YHUR SHUFKp VH FRVu non fosse la miglior pubblicità del mondo non vi basterà. Un uomo di marketing che trascura que- VWR QRQ q XQ SURIHVVLRQLVWD HVDWWDPHQWH FRPH FKL VL GH¿QLVFH RSHUDWRUH 6KLDWVX H QRQ FRQRVFH FRPH portare una pressione corretta. ,O PDUNHWLQJ QRQ ID DOWUR FKH HVDOWDUH EHQH¿FL JLj insiti nel prodotto, renderli visibili e conosciuti, cre- are una differenza rispetto agli altri competitor. /D FRPXQLFD]LRQH q XQD GHOOH VXH DUPL SL IRUWL E soprattutto il marketing lavora sul medio-lungo termine. Una buona pubblicità può far vendere subito e anche bene, ma alla lunga se il prodotto QRQ q YDOLGR L FRQVXPDWRUL FKH IRUPDQR LO PHUFDWR tenderanno a non acquistare il prodotto e quindi ad espellere il venditore dal mercato. Sgombriamo quindi, una volta per tutte, il campo dagli equivoci. ,O PDUNHWLQJ IDWWR EHQH q XQD FRVD VHULD H VH IDWWR

RkJQdWJsaXNoZXIy ODk0MDk=