Shiatsu News 50 Dicembre 2015

22 n. 50 - Dicembre 2015 shiatsu e di sabi l i tà riscono che ha comportamenti aggressivi e problema- tiche psichiatriche). Negli incontri in cui ha partecipato, ha comunque ini- ziato a rilassarsi e accettava il contatto anche se pre- occupato e teso. In occasione dell’ultimo incontro ha chiesto di ritor- nare nel gruppo, ma gli operatori del Centro Diurno hanno valutato che non fosse opportuno. Ha comunque ricevuto anche lui con soddisfazione l’attestato di partecipazione all’attività di Shiatsu. - L.: KD FKLHVWR GL GDUOR DQFKH D ' UHOD]LRQH FRQÀLW- tuale, ma anche affettiva/amicale). CONSIDERAZIONI GENERALI In sintesi l’esperienza è stata positiva per tutti; per i partecipanti che ne hanno richiesta la prosecuzione, per gli operatori del Centro Diurno e per le operatrici Shiatsu. Le operatrici Shiatsu rilevano che vi sono alcuni aspet- ti che presentano criticità ed altri, che seppur positivi, possono essere sviluppati maggiormente. 7UD JOL DVSHWWL FULWLFL YL VRQR LO WHPSR H OH GLI¿FROWj PR- torie dei partecipanti. Rispetto al tempo di durata dell’attività si ritiene che sia stato troppo breve (un’ora) e che sarebbe oppor- tuno svolgerla in un’ora e mezza, tenendo conto del tempo necessario ai partecipanti per prepararsi (to- gliere le scarpe, trovare un posto, sedersi ecc.) e coin- volgersi nell’attività. 5LVSHWWR DOOH GLI¿FROWj PRWRULH H DOOD OLPLWDWD FRRUGL- QD]LRQH FRQVDSHYROH]]D FRUSRUHD GRYXWH DL GH¿FLW PD DQFKH DOOD SRFD FRQ¿GHQ]D H DELWXGLQH DO FRQWDWWR personale e da parte di altri, si ritiene che sarebbe necessario svolgere l’attività con una progressione più dilatata dell’attività in un numero maggiore d’incontri. ,QROWUH q ULVXOWDWD HYLGHQWH OD GLI¿FROWj D VYROJHUH DG oggi esercizi quali i Makko, mentre è stato un po’ più VHPSOLFH O¶XWLOL]]R GHO 'R LQ SXU QHOOD SRFD ÀHVVLELOLWj e capacità di contatto con le parti del proprio corpo. Gli educatori hanno rilevato che la compresenza di L. e D. sia stata una criticità che ha contribuito alla rinun- cia da parte di D. Gli aspetti da sviluppare sono i seguenti: 1) Incrementare il numero degli incontri. 2) 3UHVWDUH XQ¶DWWHQ]LRQH VSHFL¿FD D IDYRULUH XOWH- riormente l’interazione e la comunicazione verbale su cosa accade e su cosa ciascuno percepisce. 3) Si potrebbe proporre, per alcuni, dei trattamenti individuali (40-45 minuti) in gruppi da due persone con due operatrici. ASPETTI DELLO SHIATSU QUALIFICANTI L’ATTIVITA’ SVOLTA In questa esperienza sono state fatte le seguenti osservazioni generali sul valore DJJLXQWR VXJOL DVSHWWL TXDOL¿FDQWL GHOO¶LQ- tervento Shiatsu con persone adulte con disabilità. 1) Nel percorso è stata evidente la possi- bilità di favorire l’integrazione del sé cor- poreo e della consapevolezza dell’unità psico-corporea e individualità personale attraverso l’esperienza dell’essere toc- cati e del toccarsi, anche nelle parti che presentano problemi e sono, in molti casi, poco accettate e vissute in maniera alienata e scissa. 2) Promuovere un’esperienza di con- tatto come gesto con valenza affettiva positiva, come riconoscimento e benes- sere nella relazione con sé e con gli altri, oltre agli aspetti della gestione e di cura (lavarsi/farsi lavare, vestirsi/farsi vesti- re ecc.). 3) Lo shiatsu ha altresì la funzione di aumentare la percezione del proprio corpo e delle proprie emozioni/sensa- zioni, compatibilmente con la possibilità di comprensione oltre che di elaborare un pensiero proprio su ciò che si avverte perché si può partire da un’esperienza diretta. 4) La percezione di “come mi sento ora”, anche in situazione di disabilità intellet- tiva aumenta la possibilità che la perso- na individui e aumenti i comportamenti e le situazioni di benessere e trovi, con l’aiuto degli operatori, le modalità per affrontare/superare i comportamenti problematici. 5) La relazione con altre persone, l’ope- ratore, rispetto al proprio contesto so- ciale (famiglia, educatori ecc.) stimola l’interesse, la motivazione e lo scambio/ arricchimento. 6) Lo shiatsu è una tecnica che ha al centro la persona e l’operatore, oltre che osservare e realizzare il trattamento uti- le e in sintonia con il ricevente, stimola OD VFHOWD H XQD ULÀHVVLRQH SXU PLQLPD da parte di quest’ultimo che lo coinvolge in prima persona in un ruolo attivo. per info: e.denucci@teletu.it

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