Page 40 - Shiatsu News 41 - settembre ottobre 2013

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n. 41 - Settembre 2013
NEWS
dal provvedimento del Direttore
dell’Agenzia delle Entrate n. 185820
del 22/12/2011; di tale disposizione
deve essere informato il cliente,
preferibilmente attestandolo sulla
fattura.
L’
IVA
, in ragione del 21% deve
essere applicata dai contribuenti in
regime ordinario. Ne sono esclusi i
contribuenti minimi.
Il contribuente minimo, in luogo
dell’ammontare dell’IVA, deve
indicare in fattura
“Non soggetto IVA.
Operazione ai sensi dell’art. 1 comma
100 Legge 244/2007”
, oppure:
“Non
soggetto IVA. Operazione ai sensi
del’art. 27 co. 1 e 2 D.L. 98/2011”.
In tal caso deve essere applicata la
marca da bollo
di euro 2,00. Tale
importo può essere addebitato
al cliente. Il bollo non è dovuto se
l’imponibile della fattura non supera
l’importo di euro 77,47. Attenzione a
che la data della marca da bollo non
sia successiva a quella della fattura.
Per quanto concerne la
numerazione
delle fatture, fermo restando che
è sempre opportuno avere una
numerazione univoca, è comunque
possibile adottare numerazioni
multiple con serie diverse: A1-2-3….;
B1-2-3… (Ris. Min. 2.5.1989 n. 600110 e
Ris. Min. 4.2.1998 n. 4/E).
NOVITÀ 2013
Dalla normativa sopra riportata
emergono tre novità sostanziali,
per quanto concerne gli operatori in
discipline olistiche.
Obbligo di
indicare in fattura il
Codice Fiscale o la Partita IVA del
ricevente
.
Si riporta la partita IVA se il ricevente
è un soggetto IVA che utilizza il
servizio reso per la propria attività
professionale o di impresa. Ad
esempio un centro benessere o una
palestra.
Si riporta il Codice Fiscale se il
ricevente è un “privato”, ovvero non
titolare di partita IVA, o nel caso sia
titolare di partita IVA ma utilizzi il
servizio per scopi personali.
Un avvocato, quindi titolare di partita
IVA, che richiede un trattamento per
la propria rigenerazione energetica,
non può considerare la prestazione
attinente la propria attività
professionale, quindi si dovrà indicare
il Codice Fiscale e non la partita IVA.
Possibilità di emettere
fattura
“semplificata”
nei confronti di un
soggetto residente in Italia, titolare
o meno di partita IVA, oppure di un
soggetto intracomunitario se titolare
di numero di identificazione IVA, a
condizione che l’
importo complessivo
della fattura
non sia superiore a 100
euro
.
Obbligo per
tutti gli operatori
olistici
, e per tutti coloro che
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Fattura di operatore in regime ordinario a cliente privato
Fattura di operatore in regime ordinario a soggetto IVA