Page 36 - Shiatsu News 41 - settembre ottobre 2013

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l’energia dei raggi del sole.
E fra i cereali in autunno è da preferire il riso, che
è proprio il cereale del Movimento Metallo.
IL RISO:
RE DEI CEREALI
Nel 2.700 a. C. l’Imperatore cine-
se Cheng-Nung ordinava ceri-
monie pubbliche per celebra-
re il riso fra le cinque specie
più importanti di piante
coltivate (riso, frumento,
orzo, miglio e soia).
Fu merito di Alessandro il
Grande se anche l’Occiden-
te conobbe questo meraviglio-
so cereale.
Ogni grande civiltà del passato è legata ad uno
o più cereali. Il cereale è infatti una pianta robu-
sta, che permette rese piuttosto elevate e può es-
sere facilmente conservato e consumato anche nei
mesi più freddi.
Ha caratteristiche nutrizionali uniche,
ricco di
carboidrati
(il “combustibile” del nostro organi-
smo), ma anche di
vitamine
e
sali minerali
; con-
tiene infine piccole quantità di proteine e di gras-
si. Intere popolazioni, ancora oggi, consumano
quotidianamente quasi esclusivamente cereali
e in alcuni casi si tratta di popoli estremamente
longevi.
Il riso è l’alimento più usato in Asia, così come
il grano in Europa. Questi sono i due cereali più
coltivati sul nostro pianeta. Vengono prodotti
annualmente più di 200 milioni di tonnellate di
riso.
Il riso contiene proteine di ottima qualità, abbon-
dantissimi carboidrati che sono raccomandati in
molte malattie come il diabete, sali minerali indi-
spensabili per mantenersi in buona salute e nu-
merose vitamine.
Purtroppo è venuto in uso brillare il riso, cioè to-
gliere al chicco la parte più esterna e il germe;
quasi tutte le vitamine e i Sali minerali vengono
scartati durante la lavorazione, ottenendo così il
riso brillato che non è più un alimento bilanciato
né tantomeno completo.
È abbastanza frequente trovare il riso sulle nostre
tavole, ma purtroppo si tratta quasi sempre di
riso decorticato e sbiancato, quindi impoverito.
Noi
vi consigliamo di utilizzare il riso nella sua
forma migliore: integrale e di coltivazione bio-
logica, ovvero nel modo in cui ce lo offre la Na-
tura
; ogni volta che mangiamo dobbiamo ricorda-
re che proveniamo dal cibo, che a sua volta viene
dalla Natura verso la quale dobbiamo provare
gratitudine per tutto quello che dona.
n. 41 - Settembre 2013
NEWS
MACROBIOTICA
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RICETTE:
Cottura del riso
a pressione
Ingredienti:
riso integrale 2 tazze
acqua 3 tazze
sale 2 pizzichi
Procedimento:
Lavate bene il riso, mettetelo nella pentola a
pressione con l’acqua e portate ad ebollizione
senza il coperchio. Aggiungete il sale, chiudete
la pentola e intanto scaldate una piastra rompi
fiamma. Lasciate che il sibilo della pentola
a pressione raggiunga il massimo, mettete
la piastra tra il fuoco e la pentola, abbassate
la fiamma al minimo e cuocete da 45 a 60
minuti. Durante il tempo di cottura il sibilo
si deve appena udire. Il tempo di cottura
varia a seconda della stagione: 45 minuti
in estate, 60 minuti in inverno, 50 minuti in
primavera. Lasciate che la pressione scenda
lentamente da sola prima di aprire la pentola.
Evitate di lasciare i cereali cotti nella pentola,
soprattutto se questa è di metallo, poiché, in
questo modo, si impoveriscono di energia.
Inoltre, se non mescolate subito i chicchi questi,
raffreddandosi, tenderanno a cementarsi gli
uni con gli altri formando così un blocco poi
difficilmente divisibile.
Con una spatola di legno bagnata (così che i
chicchi non si attacchino), togliete il cereale
dalla pentola disponetelo in un contenitore di
legno o di vetro. Coprite con una stuoina di
bambù, in questo modo il cereale respira e si
mantiene a lungo.